Anche se in ritardo con la tabella di marcia, per causa di forza maggiore, quest’oggi voglio condividere con voi la Recensione di The Last Of Us 2, dopo aver trascorso il weekend in sua compagnia.
Disponibile da pochi giorni in esclusiva PS4, The Last Of Us 2 o meglio Parte II, riprende la storia lasciata in sospeso con il precedente capitolo, questa volta nei panni di Ellie, oramai cresciuta e forgiata dall’esperienza accumulata nel corso degli anni.
A seguire dunque vi riporto le mie impressioni e tutto quello che c’è da sapere sul titolo, evitando naturalmente Spoiler rilevanti su trama o altro. Buona lettura!

The Last Of Us 2 Recensione
Come anticipato, The Last Of Us 2 riprende la storia del precedente capitolo. Sono passati diversi anni da quando Ellie e Joel hanno portato a compimento il loro lungo viaggio, nel tentativo di salvare il genere umano dal virus che ha decimato la popolazione, tramutandola in infetti.
Ellie è immune al virus ed è l’unica da cui è possibile estrarre il sangue per poter creare una cura, ma le cose non vanno come previste. Dopo una breve introduzione che vede il giocatore nei panni di diversi personaggi tra cui Ellie, Joel e una nuova arrivata, inizia l’avventura vera e propria.
Ellie a seguito di alcuni eventi che eviterò di spoilerarvi, prenderà la decisione di partire per un lungo viaggio in compagnia di una new entry nella serie, viaggio che la porterà ad affrontare nemici di ogni tipo, dai tradizionali infetti noti nel precedente capitolo ad alcune novità.

Oltre gli infetti comuni dovrete affrontare dei super infetti in grado di attaccarvi di soppiatto, lanciarvi contro delle spore di acido o veri e propri Tank ed altre sorprese che lascerò a voi scoprire. In The Last Of Us 2 non ci sono solo infetti ma anche umani con i quali vi scontrerete.
Gli umani rivali si dividono in 2 fazioni, i lupi e le iene. I lupi sono dotati di armi da fuoco e cani, questi ultimi in grado di rivelare la vostra posizione attraverso l’odore, mentre le iene sono armati per lo più di archi e frecce, la cui precisione è così elevata da colpirvi sempre e comunque in movimento.
Se avete apprezzato gli ambienti del precedente capitolo graficamente e strutturalmente parlando, elogerete quelli del sequel, nessun radar di alcun tipo pronto a indicarvi la strada o permettervi di orientarvi in qualche modo, l’esplorazione viene affidata all’istinto del giocatore, in ambienti a dir poco enormi, in cui vi perderete di continuo, scenari così vasti che impiegherete delle ore per esplorarli per bene.

Gli scenari sono composti da boschi, fiumi, città in rovina e molti altri. La maggior parte degli edifici presenti in gioco sono esplorabili, al suo interno potete recuperare collezionabili e materiali utili di vario tipo, dai consumabili a munizioni e oggetti richiesti per il crafting.
Se provenite dal precedente capitolo allora vi ricorderete senz’altro la possibilità di costruire degli strumenti da usare in combattimento. In The Last Of Us 2 il crafting è stato notevolmente migliorato e ampliato, potrete costruire nel corso del tempo strumenti e oggetti consumabili di vario tipo. Dopo aver sbloccato i progetti raccogliendoli negli scenari, avrete modo di craftare frecce e proiettili incendiarie, medikit, molotov, armi da mischia ed altro ancora.
L’esplorazione dunque diventa il cuore pulsante dell’intera esperienza di gioco, dovrete spulciare in ogni cassetto, frugare in qualsiasi edificio incontrate per trovare materiali di vario tipo che potrebbero tornarvi utili, oltre delle medicine da utilizzare per il potenziamento delle abilità di Ellie e non solo. Anche le abilità così come gli utensili da craftare dovranno essere sbloccate per poi ottenute con l’ausilio delle medicine.

Inizialmente vi accorgerete di come Ellie sia limitata nelle azioni, ad esempio nelle uccisioni silenziose impiegherà più tempo del previsto, e prima di mormorare affermando che si tratta di un difetto del gioco, vi accorgerete che in realtà ci sono delle abilità da ottenere e migliorare per velocizzare la procedura.
Lo stesso vale per le armi, le quali potranno essere sbloccate e potenziate tramite il banco da lavoro, utilizzando vite e bulloni raccolti nelle esplorazioni. In The Last Of Us 2 vi ritroverete a raccogliere tutto, in quanto vi tornerà utile per armi, abilità e oggetti vari, il che rende l’esplorazione sensata quanto appagante, considerando che gli ambienti non solo sono molto generosi in termini di dimensioni ma anche ricchi di oggetti e graficamente curati nel dettaglio, al punto da esplorare anche solo per il gusto di ammirarli.
Nonostante vi siano delle mete da raggiungere e il più delle volte il percorso è ben preciso, a volte vi capiterà di decidere quale intraprendere e se perlustrare tutto per bene prima di procedere. Perderete ore e ore per vedere tutto quello che il gioco ha da offrire, da ambienti molto vasti in cui bisogna spostarsi a cavallo a scenari più ristretti ma sempre molto generosi in dimensioni.

Eppure non vi troverete di fronte un open world, non vi è una mappa con i punti di riferimento ed attività varie, non esiste alcun teletrasporto, ciò comunque rende The Last Of Us 2 nettamente superiore al predecessore sotto ogni aspetto. Sul fronte del combattimento Ellie può affidarsi ad armi da mischia e da fuoco, eliminare i nemici di soppiatto o dalla distanza.
Non manca all’appello la possibilità di craftare il silenziatore per la pistola e frecce di vario tipo, una volta ottenuto l’arco. Spetterà a voi la scelta se eliminare i nemici o aggirarli, qualsiasi essi siano. The Last Of Us 2 chiaramente non è solo esplorazione e combattimenti o crafting ma anche e sopratutto trama. I capitoli vengono conditi e separati tra loro attraverso filmati della giusta durata, doppiati in italiano e che danno la sensazione di trovarsi davanti ad un Film più che un Videogioco.
La sceneggiatura, il doppiaggio, la recitazione e la regia proposti sono la dimostrazione di come Naughty Dog questa volta abbia voluto superare se stessa, andando ben oltre il semplice videogioco, e mettendosi in bella mostra sotto ogni aspetto, come per dire “non è mai abbastanza”. Se il Gameplay, il comparto Grafico e Sonoro vi lasceranno senza parole, la Trama vi conquisterà al punto da emozionarvi, nonostante alcune scelte del team di sviluppo potrebbero farvi storcere il naso.

Ci sono alcune decisioni di cui vi eviterò di parlarvi per non spoilerarvi la trama che non ho apprezzato e non condivido, ma per il resto è innegabile di come The Last Of Us 2 sia il colpo di grazia di fine generazione, essendo una delle ultime esclusive lanciate su PS4. Tornando a parlarvi del Gameplay, il titolo presenta differenti livelli di difficoltà, addirittura il MOLTO FACILE, quest’ultimo rende il gioco una passeggiata.
I nemici avvertiranno difficilmente la vostra presenza, risulteranno meno aggressivi, riuscirete a procurarvi più materiali ed eliminarli più velocemente e facilmente, questo perchè potrete concentrarvi tranquillamente su esplorazione e trama, ma chiaramente vi è anche la difficoltà per i più veterani, in cui ad ogni passo il nemico si insospettirà, organizzandosi con i suoi compagni di squadra per stanarvi.
L’intelligenza artificiale seppure a volte altalenante la fa da padrone in The Last Of Us 2, come anticipato i nemici si organizzano, parlano tra loro, reagiscono alle vostre uccisioni, sarete così immersi nel gioco da dimenticarvi che si tratta appunto di un gioco. Potrete origliare i nemici per avvertire la loro presenza o semplicemente ascoltare i dialoghi, e per la maggior parte dell’avventura avrete a che fare con loro, che siano umani o infetti.

Al termine dell’avventura sbloccherete la NUOVA PARTITA +, la quale permette di affrontare nuovamente la Storia ma con tutti i potenziamenti, armi e oggetti ottenuti in precedenza, alimentando ulteriormente l’esplorazione in cerca di collezionabili non raccolti. Ovviamente non manca all’appello la possibilità di rigiocare ogni livello e capitolo dell’avventura, i quali riportano i collezionabili presenti, quelli raccolti e mancanti.
E se tutto ciò di cui vi ho parlato vi convince ad acquistare il gioco, allora inutile menzionarvi le opzioni di accessibilità, le quali sono così numerose da permettere anche ai non vedenti di portare a termine il gioco, e non si tratta di una frase fatta o tanto per, ma la pura e semplice verità, il lavoro svolto da Naughty Dog è davvero impressionante. A differenza di altri giochi in cui alcuni contenuti vengono proposti come DLC, Naughty Dog ha deciso di offrire tutto in un solo pacchetto.
La trama della durata di 20 ore circa, viene raccontata così alla perfezione e sotto ogni punto di vista, con tanto di retroscena, che al termine dell’avventura non potrete di certo affermare “si poteva fare di più” oppure “questo poteva essere approfondito”, il team di sviluppo è stato il più esaustivo possibile, togliendo ogni dubbio dalla mente del giocatore e rendendo la trama come un puzzle i cui pezzi si incastrano allo stesso capitolo dopo capitolo.
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The Last Of Us 2 Gameplay Trailer

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