Nintendo ha avviato un’azione legale contro Pocketpair, gli sviluppatori di Palworld, per presunta violazione di brevetti. Attualmente, la causa è confinata al Giappone, dove la casa di Kyoto chiede un risarcimento di oltre 66.000 dollari per tre presunte infrazioni brevettuali. Tuttavia, recenti sviluppi suggeriscono che la controversia potrebbe estendersi anche negli Stati Uniti.
Nintendo e il rafforzamento del proprio portafoglio brevetti
Sebbene negli Stati Uniti non sia ancora stato avviato un procedimento legale, Nintendo sta lavorando attivamente per espandere il proprio portafoglio brevetti, probabilmente in vista di un futuro contenzioso. Una delle strategie utilizzate dall’azienda consiste nel registrare nuovi brevetti correlati a meccaniche di gioco, anche dopo l’uscita di Palworld.
Un esempio significativo è il brevetto statunitense n. 12,179,111, concesso a Nintendo, che copre il processo di puntamento e cattura dei personaggi. Anche se questo brevetto è stato depositato successivamente al lancio di Palworld, esso potrebbe essere utilizzato per rafforzare la posizione legale di Nintendo.
Interessante notare che, a dicembre, poco prima del lancio del DLC Feybreak di Palworld, Pocketpair ha aggiornato la meccanica di cattura dei mostri, forse proprio per evitare problemi legali. Tuttavia, l’aggiornamento ha introdotto numerosi bug, spingendo alcuni giocatori a incolpare Nintendo per aver indotto Pocketpair a una modifica frettolosa.
I nuovi brevetti di Nintendo e il caso statunitense
Secondo GamesFray, l’11 febbraio Nintendo ha ottenuto un nuovo brevetto negli Stati Uniti, che riguarda ulteriori dettagli sulle meccaniche di cattura, inclusi punti di mira, probabilità di successo e la visualizzazione dei personaggi catturati che iniziano a combattere. Questo brevetto potrebbe rappresentare un’ulteriore arma per Nintendo nel caso decidesse di intraprendere azioni legali negli USA.
Un altro aspetto chiave della strategia legale dell’azienda è legato a un brevetto sulla “transizione fluida tra oggetti cavalcabili nei giochi”. Tuttavia, la United States Patent and Trademark Office (USPTO) ha respinto 22 delle 23 richieste di brevetto presentate da Nintendo, concedendo solo una delle richieste. Ciò rappresenta un ostacolo significativo per l’azienda, che ha richiesto un incontro con l’ufficio brevetti per cercare di ottenere un riconoscimento più ampio.
Secondo Florian Mueller, esperto legale e fondatore di GamesFray, Nintendo sta facendo tutto il possibile per proteggere la propria proprietà intellettuale, ma il percorso si sta rivelando più difficile del previsto: “È chiaro che stanno cercando di arrivarci, ma sembra più complicato di quanto pensassero all’inizio. Ad esempio, il fatto che l’USPTO sia disposto a concedere solo una delle 23 richieste di brevetto rappresenta un passo indietro per Nintendo. Ma stanno combattendo.”
Possibili implicazioni per il settore videoludico
Se Nintendo dovesse avere successo in Giappone, ciò potrebbe creare un precedente preoccupante per l’industria videoludica. La causa potrebbe non solo danneggiare Palworld, ma anche influenzare altri sviluppatori che implementano meccaniche simili nei loro giochi.
Molti titoli nel corso degli anni hanno preso ispirazione da altri per migliorare le proprie meccaniche e innovare. Una sentenza a favore di Nintendo potrebbe portare a un aumento delle dispute legali e limitare la libertà creativa degli sviluppatori, frenando il progresso dell’industria.
Mentre la battaglia legale continua in Giappone, resta da vedere se Nintendo porterà la questione in tribunale anche negli Stati Uniti. Nel frattempo, gli sviluppatori di Palworld dovranno navigare con cautela per evitare ulteriori problemi legali e garantire il futuro del loro titolo di successo.

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