Dopo il successo di Marvel’s Spider-Man, sviluppato da Insomniac Games in esclusiva PS4, arriva Marvel’s Avengers, questa volta multipiattaforma e sviluppato da studi differenti, distribuito come i capolavori di Eidos Montrèal da Square-Enix.
Disponibile da qualche giorno per tutti e da circa una settimana per chi ha prenotato il gioco, quest’oggi voglio condividere con voi la Recensione di Marvel’s Avengers, dopo aver trascorso delle intense giornate su di esso, anticipandovi di averlo giocato su PS4.
Marvel’s Avengers è disponibile su PC, PS4, Xbox One e Google Stadia, e arriverà a breve anche su PS5 e Xbox Series X. Annunciato da tempo e protagonista di svariati eventi live e Closed BETA, il titolo è giunto sul mercato, ma cosa ha da offrire e come si è comportato durante la prova? Scopritelo a seguire.

Marvel’s Avengers Recensione
Marvel’s Avengers è un gioco concepito per durare molto a lungo nel tempo, pensato per accogliere nuovi eroi, storie, missioni secondarie, abilità e costumi di ogni sorta, come avviene in un gioco come servizio, anche se ci troviamo di fronte un buy to play con microtransazioni piuttosto che un free to play.
In Marvel’s Avengers avrete davvero molto da fare, dalla modalità storia principale a delle missioni esclusive per ciascun eroe, con l’aggiunta di secondarie e Sfide di ogni sorta, vi intratterrete non poco con esso, ma procediamo per gradi e analizziamo attentamente ciò che il titolo ha realmente da offrire allo stato attuale.
Il gioco inizia con la modalità Storia o Campagna che dir si voglia, la quale vi permetterà di vivere la storia degli Avengers, nelle vesti di ciascuno di essi ma in particolare della nuova arrivata, una ragazza di nome Kamala, i cui poteri ricordano per certi versi il Mr Fantastic dei Fantastici 4, in grado non solo di allungare gli arti ma anche di modificare la sua statura, diventando più grande di Hulk.

La modalità Campagna è un susseguirsi di missioni, affrontabili in singolo, co-operativa con l’aiuto di altri giocatori quando è possibile, oppure con i compagni di squadra controllati dal computer. Nelle prime fasi sarete soli ad affrontare la Storia, non avrete accesso a tutti gli eroi ma dovranno essere sbloccati gradualmente, man mano che li otterrete potrete accedere a delle missioni dedicate, le quali si distaccano dalla Campagna principale.
Come anticipato in Marvel’s Avengers avrete da completare le missioni Storia, missioni speciali legate ai singoli eroi e missioni secondarie, quest’ultime suddivise in poche tipologie e che si ripetono all’infinito, pensate più che altro per livellare i supereroi, attraverso l’accumulo di esperienza, livelli e naturalmente materiali da indossare e potenziare. E’ qui che entrano in azione meccaniche ruolistiche. Sconfiggendo i nemici si ottiene esperienza con la quale livellare i personaggi, spendendo poi i punti per lo sblocco di nuove abilità.
In Marvel’s Avengers gli oggetti equipaggiabili e le personalizzazioni sono due cose ben differenti. Solitamente in un gioco di ruolo quando si cambia armatura o arma, non si modifica solo l’aspetto ma anche le caratteristiche. Nel gioco invece avrete oggetti da equipaggiare che non sono visibili ad occhio nudo e che conferiscono migliorie di vario tipo, e costumi da sbloccare, acquistare e indossare, che offrono solo una modifica estetica al personaggio in uso. Le Skin per i singoli personaggi possono essere acquistate con valuta virtuale o reale, essendo presenti le microtransazioni.

Ogni supereroe ha il suo Pass composto da 40 livelli, con altrettante ricompense, livelli che è possibile sbloccare gradualmente o acquistandoli con le monete presenti in gioco. La Campagna si divide in missioni da fare consecutivamente e Hub che è possibile esplorare per aprire forzieri, presenti tra l’altro anche nelle missioni Storia, contenenti materiali, fumetti ed altri oggetti sbloccabili o collezionabili, elementi nello scenario con i quali interagire e naturalmente personaggi di vario tipo, tra cui i commercianti.
In Marvel’s Avengers vi sono venditori di ogni tipo, da quelli pronti a fornirvi degli equipaggiamenti al giusto prezzo a quelli dedicati alle personalizzazioni. In qualsiasi momento tramite l’apposito menu è possibile accedere a personalizzazioni, abilità, equipaggiamenti, collezionabili e gli obiettivi da completare. Non solo potrete portare a termine le missioni Storia ma anche cimentarvi in Sfide di vario tipo, le quali vi ricompenseranno con esperienza aggiuntiva oltre che oggetti vari, Sfide che possono essere accettate presso l’apposito personaggio. Oltre Sfide come elimina un certo numero di nemici, usa le combo, recupera gli oggetti e cosi via dicendo, vi sono anche Sfide giornaliere e settimanali.
Come accade in Fortnite e in molti altri free to play, anche in Marvel’s Avengers è presente un negozio presso il quale è possibile acquistare svariati elementi di personalizzazione, i quali cambiano col tempo. La Campagna ha una durata complessiva di 10-15 ore a seconda del vostro tipo di gioco. Le missioni il più delle volte sono aperte, il che significa poter liberamente esplorare i dintorni in cerca di forzieri, collezionabili e Sfide varie, attività secondarie per allungare la longevità del titolo. Man mano che sbloccherete nuovi supereroi potrete selezionarli prima dell’inizio della missione, scegliendo anche i compagni di squadra, qualora non siano controllati da altri giocatori.

Personalmente ho portato a termine la Storia in solitudine, facendo sempre affidamento sui compagni controllati dal computer, in quanto per qualche strano motivo non riuscivo a trovare giocatori liberi per una co-operativa, stesso problema riscontrato anche nella BETA. La Campagna mette in bella mostra una lunga serie di bug e glitch, esilaranti certo, ma in alcuni casi pronti a impedire il proseguimento della missione. In un livello ad esempio ho oltrepassato un muro senza romperlo e ciò mi impediva di proseguire, in alcuni casi Captain America si deformava a causa di una Skin, portando i suoi occhi fuori dalle orbite, mettendo in mostra il suo scheletro, da sbellicarsi dalle risate insomma.
Bug e glitch risolvibili indubbiamente con degli aggiornamenti. I lunghi caricamenti in caso di gameover sono abbastanza frustranti, lo stesso vige per il tempo richiesto per l’avvio di una missione. Perdere la vita dopo essere caduti in un burrone equivale a dover attendere a volte un intero minuto per rientrare in gioco. A bug, glitch e lunghi caricamenti si aggiunge l’assenza del doppiaggio o il cambio di lingua sopratutto nello scontro col boss finale e in alcune cutscene, le quali passano dall’italiano all’inglese, il che la dice lunga sul lavoro svolto dai tester, nel complesso resta pur sempre un titolo ricco di attività e contenuti, in grado di intrattenere e divertire a lungo il giocatore.
Le missioni secondarie come anticipato si dividono in varie tipologie, dall’eliminazione di un bersaglio alla distruzione di un laboratorio o controllo di alcune zone, quest’ultima presente più volte durante la stessa Campagna. In alcune missioni infatti si è costretti a restare in posizione per diverso tempo, al fine di caricare la propria barra, come avviene di solito nella modalità Re della Collina nei giochi multiplayer competitivi, una cosa che alla lunga diventa frustrante e ripetitiva. Gli obiettivi da raggiungere nelle missioni sono quasi sempre gli stessi, da annientare delle ondate di nemici al distruggere degli oggetti di scena. Come già detto, le secondarie servono per lo più per livellare i supereroi e ottenere equipaggiamenti o materiali esclusivi.

Tra Campagna, secondarie e sfide, la longevità raggiunge le 40-50 ore di gioco, sopratutto per coloro che amano il collezionismo e desiderano trovare tutti i fumetti presenti negli scenari, che poi è possibile consultare tramite l’apposito menù. Graficamente parlando il titolo rende davvero bene, dalla cura dei dettagli negli scenari ai personaggi stessi, senza scendere a compromesso con la stabilità, mai soggetto a cali di framerate in gioco, cosa che purtroppo non posso affermare nelle cutscene, dove in alcuni momenti i framerate colano a picco come il Titanic. Un’altro problema abbastanza odioso risiede nella camera, la quale a volte fa ciò che vuole, impazzendo all’improvviso e muovendosi velocemente. Sul fronte tecnico insomma il titolo ha bisogno davvero di una bella rispolveratina.
Ottimo il doppiaggio, il quale conferisce il giustro tributo ai supereroi del mondo Marvel, lo stesso vige per la colonna sonora da Film. La generosa mole di contenuti tra personalizzazioni, equipaggiamenti ed abilità vi porterà a giocare non poche ore. Da elogiare sopratutto il supporto che il team ha già promesso di offrire al titolo, con l’arrivo di nuovi eroi e missioni gratuite, seppur il Pass per ciascuno di essi abbia un costo di 10 euro, Pass naturalmente opzionale per chi vuole sbloccare i contenuti estetici. Alla fatitica domanda se Marvel’s Avengers vale ogni centesimo speso, la risposta è un NI, Si se siete alla ricerca di un gioco che vi intrattenga e che sia dotato di una quantità di contenuti non indifferente, un gioco ricco di attività e missioni da svolgere in singolo o co-operativa e NO a causa dei problemi menzionati, tra lunghi caricamenti, cali di frame rate nei video, bug e glitch di ogni sorta e la ripetitività che la fa da padrone.
La scelta dunque se acquistarlo o meno allo stato attuale è solo vostra, ma ciò non nega del fatto che problemi a parte, sia un capolavoro di fine generazione che intratterà a lungo sopratutto gli appassionati dell’universo Marvel.
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Marvel’s Avengers Gameplay Trailer

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